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Dic 30, 2017
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Il Sottobosco – Raccolta delle carote a Maccarese

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Video documentario sulla raccolta delle carote realizzato presso l’azienda agricola di Domenico Barone.

STORIA

Conosciuta già ai tempi dei Romani, la carota odierna conserva ben poco delle sue origini, a cominciare dal colore. Nell’antichità, infatti, le carote erano bianche, viola, rosa, gialle, verdi e nere; la colorazione arancione attuale, è frutto di selezioni ed incroci ad opera degli olandesi che desideravano ottenere un ortaggio che avesse lo stesso colore della Camera d’Orange. La produzione laziale è concentrata nella zona di Maccarese, da cui prende la denominazione, dal momento che la carota predilige terreni profondi e freschi, ben drenati e tendenti al sabbioso.
 QUALITA’
 La carota è una pianta erbacea biennale con la tipica radice a fittone carnosa ed ingrossata. La carota è solitamente coltivata in zone con climi temperati. Sfrutta le sostanze organiche residue di colture precedenti, pertanto può essere seminata dopo altre verdure, come coltura da rinnovo. Può essere seminata a gennaio e solitamente raccolta nel mese di marzo. Coltivata per le radici a fittone consumate sia crude sia cotte, sotto forma di succo, purea, sformato, minestra, o in dolci.
 PRODUZIONE
La carota cresce bene con climi temperati. I terreni ideali sono quelli sciolti, di medio impasto, sabbiosi o calcarei – argillosi, ricchi di sostanza organica ed esenti da ristagni d’acqua.  La carota sfrutta le sostanze organiche residue di colture precedenti, pertanto può essere seminata dopo altre verdure, come coltura da rinnovo. Può essere seminata a gennaio per file (la distanza ottimale è 10 cm sulla fila e 20 cm tra le file) e la raccolta avviene dal 1 al 30 marzo.
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Il Sottobosco
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