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È disponibile da oggi il video di “I’m Just The Idea Of A Man” dei Kairoskiller, focus track dell’EP d’esordio “Idea Of A Man” pubblicato per EDAC Music Group con distribuzione Believe. La regia del videoclip è affidata a Mattia Cabibo, mentre la band prosegue il proprio tour con nuove date dal vivo tra Italia ed Europa.
Il brano nasce da una sensazione di estraneità davanti al proprio riflesso. È il momento in cui l’identità si confonde con la sua rappresentazione, e ciò che siamo cede il passo a ciò che abbiamo imparato a essere per risultare accettabili, desiderabili, comprensibili agli occhi degli altri. Restituisce la distanza tra la nostra verità più intima e il personaggio che, giorno dopo giorno, finiamo per interpretare, fino a non riconoscere più il confine tra l’essenza e la finzione.
I Kairoskiller raccontano: “Il videoclip trasforma tutto questo in una narrazione surreale e distopica. Ci troviamo in una città anestetizzata, dove la società vive nell’omologazione: tutti indossano la stessa maschera e reprimono la propria individualità con trattamenti quotidiani. La protagonista si risveglia in un’auto, prende improvvisamente coscienza della maschera che indossa ed entra nel panico. Inizia così una fuga disperata che la porta a compiere il gesto più proibito e doloroso: isolarsi di fronte allo specchio del bagno e togliersi la maschera. La rivelazione del suo vero volto scatena il terrore dei genitori e l’ostilità del mondo esterno. Mentre il brano esplode in un flusso di memoria subconscia e frammentata, la ragazza si ritrova inseguita da una massa crescente di persone e figure militari, tra sospensioni temporali e visioni d’infanzia. Il climax si chiude con un paradosso amaro: nel momento in cui crolla a terra e si copre d’istinto il volto con le mani, l’inseguimento si interrompe all’istante e la folla torna alla sua routine quotidiana, dimostrando come la società accetti l’individuo solo finché continua a nascondersi.”
Il video non si limita a illustrare la canzone, ma costruisce un universo simbolico fatto di corpi, sguardi e silenzi che amplificano l’identità dell’EP, ponendo a chi guarda la domanda: quanto di quello che siamo oggi ci appartiene davvero, e quanto è soltanto l’idea di noi stessi che abbiamo imparato a mostrare?
Cinque brani tra alternative rock, post-punk e garage che affrontano il tema dell’identità nell’epoca dell’iperconnessione: è uscito il 23 settembre, per EDAC Music Group, “Idea Of A Man”, l’EP d’esordio dei Kairoskiller, anticipato il 9 settembre dal singolo “Daily Cinema” e seguito oggi dal video della focus track “I’m Just The Idea Of a Man”. Un percorso in cinque movimenti che indaga lo scarto tra ciò che siamo e ciò che sentiamo di dover diventare, raccontando la fragilità di oggi attraverso immagini simboliche, tensione emotiva e una scrittura che sceglie di evocare più che spiegare.
Prodotto da Davide Lasala e Andrea Fognini, registrato, mixato e masterizzato presso EDAC Studio di Como, l’EP è il primo capitolo del percorso discografico della band torinese nata nel 2023: “Un lavoro che abbraccia senza consolare, che fa sentire visti senza assolvere, costruito intorno a colori primari, figure impersonali e una stella-sole come simbolo centrale, riduzione dell’identità a segno, esplosione e rinascita insieme.”
Attraverso prospettive differenti, l’EP affronta il progressivo svuotamento dell’esperienza, la trasformazione della realtà in spettacolo, il deterioramento del rapporto con l’ambiente, la difficoltà nel costruire relazioni e il bisogno, ancora vivo, di trovare uno spazio in cui riconoscersi. Non offre risposte né consolazioni. Cerca piuttosto un punto d’incontro tra persone che condividono lo stesso senso di disorientamento.
Se sul piano sonoro i Kairoskiller evocano le atmosfere di Muse, Queens Of The Stone Age, Idles, Placebo, Shame, The Murder Capital, Biffy Clyro e System Of A Down, sul versante visivo e concettuale il loro immaginario intreccia l’estetica distopica del cinema europeo di denuncia sociale, la fotografia di strada, la grafica post-punk britannica e suggestioni che spaziano da George Orwell a Francis Bacon, fino al mito della caverna di Platone.
I Kairoskiller sono una band alternative rock di Torino nata nel 2023 dalla convergenza di quattro musicisti con background diversi e una visione comune: fare musica che non intrattenga, ma stia vicina. Il nome è una provocazione concettuale: uccidere Kairos, il tempo qualitativo della cultura greca. Quel tempo denso di significato che la contemporaneità ha progressivamente svuotato, sostituendolo con velocità, consumo e performance. Non un gesto di resa, ma un atto di denuncia e, allo stesso tempo, una proposta: ritrovare il senso attraverso l’incontro, la condivisione e l’amore nelle sue forme più comode e scomode. Tra alt-rock, garage e post-punk britannico, il suono si apre a influenze contemporanee. I testi, scritti in inglese, sono densi e mai didascalici: non raccontano storie lineari, ma danno forma a stati emotivi e contraddizioni. Distanza, tensione, colpa, desiderio di connessione e un amore che resiste al tempo.
Dal vivo, la band ha già portato la propria musica su diversi palchi tra Torino e dintorni, con nuove date confermate in Italia e il primo appuntamento internazionale in Belgio previsto per ottobre 2026. “Idea Of A Man” è il primo EP, pubblicato il 23 settembre 2026: cinque brani prodotti da Davide Lasala e Andrea Fognini, registrati, mixati e masterizzati presso EDAC Studio di Como, pubblicati da EDAC Music Group. Un corpo unico, non una raccolta. Un EP che abbraccia senza consolare, che fa sentire visti senza assolvere, costruito intorno a colori primari, figure impersonali e una stella-sole come simbolo centrale: riduzione estrema dell’identità a segno, esplosione e rinascita insieme.
In “You, Judas!”, la Terra non piange. Ride. Il brano è una denuncia ecologica costruita sulla metafora biblica del tradimento, non verso un dio, ma verso il pianeta che ci ha nutriti. La colpa non è degli altri: è condivisa, storica, partecipata. Il tono è ironico e tagliente, la rabbia finale perde forma e diventa saturazione pura. Perché Giuda non si limita a distruggere. Bacia, mentre lo fa.
“I’m Just The Idea Of A Man”, focus track dell’opera, nasce da una frattura reale, dal momento in cui ci si guarda allo specchio e non ci si riconosce più. Non perché ci si sia rotti o svuotati, ma perché negli anni si è diventati la versione di sé più funzionale al mondo esterno. Più giusta. Più accettabile. Più lontana. “I’m just the idea of a man” è una constatazione detta sottovoce: lucida, non drammatica. Il punto di partenza di tutto l’EP.
In “Daily Cinema”, ogni giorno stessa sala, stesso pubblico, stesso gesto automatico. Guerre, disastri, ingiustizie: non più fatti, ma contenuti. La traccia non è solo denuncia sociale: è autoaccusa. Perché non stiamo guardando il mondo bruciare da spettatori innocenti. Abbiamo comprato il biglietto e nei titoli di coda ci sono anche i nostri nomi. Ironia stanca, ritornello che resta appiccicato addosso come il senso di colpa.
“Dogrun” affronta l’amore più difficile da raccontare: quello che non possiede, non giudica, non chiede. Il pezzo parla di legami primari, familiari, fraterni, animali, e della capacità di fare un passo indietro per qualcosa di più grande. Correre non per arrivare, ma perché si è vivi. Casa non è un luogo: è una relazione che regge. E quando quella relazione sfuma, il cuore continua a correre lo stesso.
In “Not A Holiday” troviamo una notte, una persona appena conosciuta, pochi ricordi lucidi ma tutti intensi. La traccia non cerca un domani: vive nel momento, fisico e imperfetto. “It’s not, not, not a holiday” è un mantra che ci si ripete per non romanticizzare quello che si ha. Chiude l’EP con energia e leggerezza. Non è una vacanza. Forse è meglio così.
Il calendario dei concerti comprende le date del 26 settembre a Torino presso Spazio 211 per la festa di lancio, 3 ottobre ad Arlon in Belgio presso L’Entrepôt, 15 ottobre a Milano presso Apollo Club (nuova data), 5 novembre a Ciriè (TO) presso Circolo Soce, 7 novembre a Torino presso Blah Blah e 27 novembre a Beinasco (TO) in versione semiacustica presso Circolo Violeta Parra (nuova data).
La tracklist dell’EP comprende le tracce: 1. You, Judas!, 2. I’m Just The Idea Of A Man (focus track), 3. Daily Cinema, 4. Dogrun, 5. Not A Holiday.
L’EP è suonato dai Kairoskiller. La musica è composta da Antonio Pitzalis, Edoardo Merlo, Alessandro Pancani, Marcello Cavuoto. I testi sono di Antonio Pitzalis. La produzione artistica è curata da Davide Lasala e Andrea Fognini. Registrazioni, mix e master sono stati realizzati presso EDAC Studio di Como con l’assistente di studio Lorenzo Griante. Chitarra aggiuntiva di Davide Lasala nei brani “I’m Just The Idea Of A Man” e “Daily Cinema”.
I crediti del video di “I’m Just The Idea Of A Man” vedono come produttori i Kairoskiller, Valentina Grani come produttrice e organizzatrice generale, Mattia Cabibo come regista e sceneggiatore.
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Scritto da: WebLive TV
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