Nuovo Singolo

I Locksover presentano “Cool”, il singolo che smaschera la ribellione da social

today4 Marzo 2026

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C’è un momento in cui la ribellione smette di essere una scelta personale e diventa solo un’immagine da mostrare. Da questa riflessione nasce “Cool”, il nuovo singolo dei Locksover, un brano che osserva il presente con lucidità e racconta senza sconti una generazione in cui il dissenso rischia di trasformarsi in estetica da social. La traccia invita a guardare oltre i filtri e a interrogarsi su quanto sia autentica la ribellione nell’era degli algoritmi.

Quando la ribellione diventa immagine

Il brano è un affondo diretto contro la ribellione di facciata, quella che vive nei feed, nelle caption costruite e nelle frasi ad effetto pensate per funzionare con gli algoritmi. “Ribelli in foto da social… ribellione trendy in passerella” non è soltanto un’immagine, ma una fotografia generazionale.

La protesta diventa moda, l’alternatività si riduce a cliché e la contestazione trova spazio solo quando è condivisibile e facilmente consumabile. Il testo alterna sarcasmo e tensione emotiva, mettendo in scena un conflitto continuo tra autenticità e rappresentazione.

Le frasi ricorrenti “Mi han detto: guarda che ti sbagli!” restituiscono quella pressione collettiva che tende a normalizzare, a riportare tutto dentro una comfort zone rassicurante. In questo contesto la rabbia che “diventa viola” racconta invece un disagio reale, non filtrato, che fatica a trovare spazio in un ambiente in cui l’apparenza conta più della sostanza.

Il significato simbolico del filtro

La chiave del brano sta probabilmente in una delle sue righe più emblematiche: “Ma basta un filtro… per vedersi più COOL.” Qui i Locksover colpiscono con una semplicità disarmante.

Il filtro non è soltanto quello fotografico. Diventa un dispositivo simbolico, un meccanismo di auto rappresentazione che leviga le contraddizioni, rende tutto più accettabile e più vendibile. In questo processo la ribellione perde il rischio e conserva soltanto l’estetica.

Il risultato è una critica lucida a una dinamica molto diffusa nel presente, dove identità e dissenso vengono spesso costruiti come immagini da esibire piuttosto che come esperienze vissute. “Cool” si inserisce proprio in questo spazio, mettendo in discussione il confine tra autenticità e rappresentazione.

Il suono dei Locksover e la crescita della band

Dal punto di vista musicale, “Cool” mostra un lato nuovo dei Locksover. Il brano unisce il loro consueto approccio rock a sonorità più ritmiche e ballabili ispirate al reggaeton, creando un contrasto che rende la canzone immediata e coinvolgente, soprattutto dal vivo.

La voce guida l’ascolto nella strofa seguendo un ritmo sempre più serrato, che produce una sensazione di tensione crescente. Quando si arriva al pre ritornello, l’atmosfera cambia e la musica si apre diventando più melodica e riflessiva, lasciando emergere una vena malinconica e più intima.

Subito dopo il brano torna a caricarsi, alternando momenti più rilassati ad altri più energici. Questa oscillazione continua tra spinta e distensione è uno degli elementi che rendono “Cool” efficace e dinamica.

La canzone passa con naturalezza tra tre anime diverse, ritmica, melodica e rock, senza perdere coerenza e costruendo un equilibrio che mantiene alta l’attenzione dall’inizio alla fine.

Nati a Piacenza nel 2020, in un momento storico segnato dall’isolamento e dal blocco globale, i Locksover hanno trasformato la distanza in una spinta creativa. Con “Cool” confermano una scrittura attenta alla realtà contemporanea e una volontà precisa: raccontare il presente senza semplificarlo.

Il singolo è in radio e disponibile su tutte le piattaforme digitali dal 23 gennaio, distribuito da Red Owl Records. Una traccia che non cerca la posa ma invita a guardarsi allo specchio senza filtro.

Chi sono i Locksover

I Locksover nascono a Piacenza nel 2020, in un periodo difficile che per loro diventa invece l’occasione per avviare un progetto musicale solido e determinato. Andrea Ferdenzi e Davide Romanini sono i fondatori del gruppo e fin dagli esordi puntano su brani originali e su un sound rock diretto, pensato per coinvolgere il pubblico dal vivo.

Nel 2023 pubblicano i primi cinque singoli ufficiali, segnando l’avvio del loro percorso discografico. Tutti i brani sono stati registrati in collaborazione con Riccardo Demarosi. Con l’ingresso di Alex Zappieri, che subentra con energia e determinazione, la band consolida la propria identità sonora rendendola più energica, compatta e incisiva.

Il 2024 e il 2025 rappresentano una fase di crescita importante. Escono i singoli “No Panic” e “404”, il cui videoclip debutta in anteprima su SKY TG24. Nello stesso anno i Locksover vincono il Rugby Varese Music Challenge esibendosi davanti a oltre 12.000 spettatori.

Nel 2026 il gruppo prosegue con nuovi singoli, tra cui “Cool” e “Paladini”, confermando una scrittura attenta ai temi contemporanei e una presenza live sempre più incisiva. Una band giovane, in costante evoluzione, pronta a portare la propria energia sui palchi di tutta Italia.

Scritto da: WebLive TV

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