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Sono arrivato qui: il ritorno di MAVA alla musica R&B e Funk

today31 Maggio 2021

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Dopo il successo ottenuto con “Stereotipo”, che gli è valso il premio SIAE come miglior testo al Calabria Fest del 2019, MAVA (Matteo Avantaggiato) torna con un nuovo singolo, “Sono arrivato qui”, in radio e negli stores digitali dal 9 aprile.

Accompagnato dal video, intriso di un’atmosfera vintage che ricorda gli anni Settanta e Ottanta, questo brano segna un cambio di rotta per l’artista salentino; infatti, dopo un lungo percorso di ricerca finalizzato a definire un proprio e univoco stile musicale, già caratterizzato da un timbro vocale particolare ed immediatamente connotativo, MAVA ritorna al suo background cantautorale contaminato dal funk e dalla musica R&B.

Abbiamo approfondito questa evoluzione con MAVA stesso…

Com’è nata “Sono arrivato qui”?

“Sono arrivato qui” è nata in seguito a un’idea di uno dei ragazzi della produzione che mi ha coinvolto, durante i primi mesi di lockdown, nella realizzazione di video tutorial su tecniche di home recording e che sarebbero stati poi pubblicati all’interno di una community italiana per musicisti. Nello specifico dovevo semplicemente scrivere un testo su suo beat musicale della durata di circa un minuto: il risultato ci aveva talmente tanto sorpresi in positivo che abbiamo deciso di trasformarlo in un vero e proprio brano per il mio progetto. Beh, devo ammettere che assecondare questa idea folle e istintiva ci ha spinti a collaborare attualmente in modo più stabile e a legarci musicalmente.

Parlaci un po’ del video…

Il video è stato girato al confine tra le Marche e l’Abbruzzo durante la prima riapertura post-lockdown spinto dalla voglia di riuscire in qualche modo sia a coinvolgere i musicisti che hanno collaborato con noi durante le registrazioni, sia i talentuosi ragazzi di ICEBERG, che hanno realizzato il video: sono infatti tutti accomunati dall’essere residenti in quelle zone.

Ci è voluto veramente poco per capire che vestito servisse al brano! I ragazzi di ICEBERG infatti hanno avuto l’idea di simulare una riproduzione del videoclip su pellicola di un vecchio film e utilizzare alcuni elementi distintivi degli anni Settanta/Ottanta. Mi sono divertito tantissimo anche perché ho avuto il piacere di guidare la mitica Citroen DS, icona di quegli anni.

Quali sono le differenze tra “Stereotipo” e “Sono arrivato qui”?

“Stereotipo” è un brano stilisticamente molto diverso da “Sono arrivato qui”: è un pop d’autore ed è quindi scritta e prodotta con l’idea di sottolineare la passione per la scrittura e il cantautorato italiano. L’aver vinto il Premio SIAE in occasione del Calabria Fest 2019 ha costituito un traguardo importante e ha valorizzato proprio  l’obiettivo originario: presentare un primo lavoro che mostrasse la parte di me cantautorale.

“Sono arrivato qui” invece è un pezzo strutturalmente e musicalmente atipico in alcune scelte, prodotto con l’idea di valorizzare anche la mia parte di musicista; abbiamo inserito dei fiati con un lungo solo di flicorno sul finale per strizzare l’occhio al jazz e al tempo stesso fare ciò che ci piace: suonare senza porsi dei paletti!

Quali artisti che sono stati e sono per te tutt’ora fondamentali?

Sono un grande fan di Niccolò Fabi, sia come uomo che come artista… per anni avrei voluto essere lui! Trovo messaggi importanti ‘risolti’ in modo semplice e con tanti passi quante sono le sue canzoni.

In genere amo la canzone d’autore, i nomi importanti come Dalla, Concato, Battisti. Seguo moltissimi autori italiani che hanno scritto la storia della musica italiana, penso a Bungaro, Casalino e a tanti giovani autori attuali. Sono un amante del funk e new soul che fanno parte del mio background, ma anche l’elettronico è fortemente stimolante.

Che progetti hai in cantiere?

Voglio pubblicare un album! Ho alcuni brani nel cassetto pronti a essere racchiusi in un disco. Ora più che mai mi rispecchiano e mi sento un po’ più messo a fuoco rispetto al passato. Voglio tornare a suonare in giro con la band e buttarmi in studio a registrare le nuove idee… insomma respirare quella musica nell’aria che oggi mi manca.

Ph. Chiara Sardelli (foto copertina di Valerio di Girolamo)

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https://matteomava.wixsite.com/mava

Instagram: https://www.instagram.com/mava_matteo/

Facebook: https://www.facebook.com/MAVAofficial/

Scritto da: WebLive TV

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